In data 9 Maggio 2026 presso il Palazzo Vescovile di Savona in P.zza Vescovado, 13 allestita dalla Art curator Angie Macrì è stata inaugurata la collettiva artistica "Messaggeri Pace" alla quale oltre gli Artisti presenti ha partecipato un folto pubblico di visitatori, la mostra terminerà il 16 Maggio 2026.
ARTISTI PARTECIPANTI:
Alessia Russo, Angie Macrì, Carmen Stoenescu, Elena Poppi, Letizia Sciortino, Lisa Maria Thoux, Manu Pizz, Martina Russo, Carlo Ciarlo, Enrico Parodi, Ermes Cantù, Fabrizio Boffelli, Henrik Peter Hofsaess, I Ragazzi ADSO, Leonardo Venezia, Luca Enrile, Mario Arnaldi.
La mostra non ha un tema, la mostra ha qualcosa di molto più importante, gli artisti in mostra sono ora e sempre messaggeri di pace, l'arte in ogni sua manifestazione unisce, rende migliore l'umanità e gli artisti sono coloro che diffondendola attraverso i propri talenti confermano e determinano l'immortalità dell'arte a favore dei popoli.
In questa mostra sono presenti artisti, giovani e meno giovani uniti da un linguaggio comune, tante opere di valore ognuna con messaggio diverso, ognuna bella a tal punto da offrire pace e serenità, ai visitatori intervenuti.
Martina Russo ha presentato un'opera divertente, spiritosa, equilibrata, la ragazzina non ha sbagliato un colore, la giovane artista ha mostrato il lato positivo dell'umanità con grande semplicità offrendo il miglior esempio possibile. I ragazzi ADSO sono una continua sorpresa, per questa occasione si sono superati presentando un'opera moderna tecnicamente ben realizzata da poter essere un manifesto, la rappresentazione grafica dell'emblema della pace. Alessia Russo ha realizzato un'opera di facile impatto, è chiaro il linguaggio, una parola corta, solo quattro lettere ma così importanti e vitali, una bianca colomba e un ramoscello d'ulivo, una bandiera di pace e una ragazzina bionda che scatta una foto, un fermo immagine dedicato alla pace realizzato con naturalezza è quello che tutto il mondo spera. Carlo Ciarlo ha presentato due opere che narrano storie, storie descritte a colori, storie create attraverso la sua fantasia, storie che parlano di umanità in attesa che si plachi la sofferenza e la follia dei grandi. Letizia Sciortino ha proposto due opere celestiali, due opere che bucano lo spazio, una a spatola con la quale la materia è stata modellata dall'artista con una manualità decisa ma tenera senza venir meno l'energia e il dinamismo che è comunque in primo piano altro protagonista è la luce, che con tocchi frizzanti e ben dosati ha illuminato l'immagine veramente di immenso. Ermes Cantù tecnicamente vi farà stupire, formalmente vi farà pensare, idealmente vi farà sperare e quando lo vedrete live esposto in mostra lo apprezzerete ancora di più, questa è un'opera che parla da sola. l'artista lancia un messaggio, il suo colore ci avvicina al divino che non vuol dire aspettare arrendevolmente la provvidenza ma che l'umanità conosce il sentimento della libertà e insieme della pace che non va mai dimenticata. Elena Poppi ha realizzato un cielo dove specchiarsi, gabbiani gioiosamente volanti con i quali stupirsi, una architettura per avvicinarci all'imprenscindibile sacralità e un navigatore per farci sentire ancora e profondamente umani. Fabrizio Boffelli ha pittato due uomini illuminati da una luce potente, una luce che diventa energia e intensità, abbiamo due uomini che senza armi e armatura, senza un elmo in testa o un vessillo di guerra sono lì mirando l'orizzonte a difesa disarmati ma risoluti a far valere la forza della ragione, queste figure imbracciano un bastone non di offesa ma di sostegno al bene, la forza della ragione è la migliore arma. Angie Macrì ha realizzato un albero dalle cui radici si ramifica e attraverso il filo della speranza e del desiderio di pace si espande per tutto il globo e tutto l'universo, questa messaggera di Pace ha proposto anche una scultura lignea realizzata con materiale di recupero raffigurante un angelo, trattasi di un'opera che è in sintonia con la spiritualità più sublime, una forma astratta ma reale che ispira fede e fiducia, sicurezza e serenità e la mano dell'Artista guidata dal cuore ha espresso il miglior sentimento per allontanare il dramma. Lisa Maria Thoux non ha cercato effetti speciali ma ha voluto emozionare con un figurativo per farti sognare, il suo tratto è colorato di delicatezza, le sue atmosfere sono poetiche, lei messaggera di pace con due opere che di fronte allo sguardo del visitatore non potranno fare altro che farlo sorridere e rilassare. Enrico Parodi è pulito, tecnico, poetico, anche in lui la semplicità fa rima con umiltà e anche la sua arte ispira in chi la ammira una sensazione di serenità, nella sua arte ogni immagine è a portata di mano e vicinissima al cuore. Luca Enrile per quest'occasione ha offerto due opere realizzate manualmente con cura e con una semplicità che ha il sapore dell'umiltà, due opere di piccolo formato ma di grande fede ed emotività, noi le guardiamo e proviamo rispetto e fiducia nell'esistenza. Di Mario Arnaldi abbiamo due immagini di fantasia, da sogno, da sognare che non vuol dire staccarsi ed isolarsi dalla triste realtà, ma quest'artista ci offre una prospettiva di serenità espressa utilizzando colori vivi, colori che alla vista ci illuminano la mente in un momento buio, i gialli, gli arancio, i rossi, i verdi, i blu, i viola aprono alla positività, le sue forme allargano i nostri orizzonti, il suo messaggio dipinto è prendiamoci per mano, diamoci una mano per poter vivere in un mondo migliore. Leonardo Venezia ha presentato due opere sussurrandovi lievemente poesia a colori, vi accarezzerà amorevolmente con dolcezza attraverso il fascino di un tocco pittorico e grafico così iperrealistico ma con tanto animo che seppure vi apparirà fotografico, insito nella sua sensibilità ci sarà la volontà del pittore di toccarvi il cuore. Manu Pizz un'artista di una artigianalità eccelsa ha presentato per questa splendida occasione tre opere celestiali, tre opere che vi strapperanno un sorriso e vi faranno entrare in un'altra dimensione spirituale ma così umana, tre opere che vi alleggeriranno l'anima e vi faranno provare benessere, amici questa è l'atmosfera di pace che assolutamente preferiamo. Henrik Peter Hofsaess è un grande pittore, un gran maestro della tecnica legata alla più pura tradizione pittorica, nella sua arte c'è amore e manualità che lo avvicina alla intima essenza della natura, ha presentato una delle sue migliori opere, un apostolo della pace la cui divisa è riconosciuta in tutto il mondo, noi la vediamo e facilmente pensiamo e speriamo in un mondo di pace. Carmen Stoenescu ha realizzato due opere con protagonista il colore bianco per farlo prevalere come purezza, una luce intensa e in sintesi rappresentazione di bellezza, due opere realizzate con acrilici e matite su tela, ammirandole non possiamo fare a meno di provare un senso di bontà e di ottimismo.
La mostra si svolgerà sino al 16 Maggio 2026 presso il Palazzo Vescovile in P.zza Vescovado, 13 in Savona.
Ingresso libero nei giorni di Lunedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato dalle ore 15:00 alle 18:00

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